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Le origini dell'amicizia tra Uomo e Cane

Quale animale è stato il primo ad essere addomesticato dall’uomo? A quanto risulta da numerosi studi scientifici, il cane. Il miglior amico dell’uomo è quindi probabilmente stato anche il primo a fare compagnia ai nostri antichi antenati e per un motivo che va oltre la mera convenienza reciproca. Se ovini e bovini sono stati addomesticati dai nostri progenitori per garantirsi carne e latte, anche il gatto pare si sia avvicinato all’uomo per motivi di mera utilità. Considerato una divinità nell’antico Egitto, grazie all’importantissimo lavoro che svolgeva nel tenere sotto controllo la popolazione di ratti nei magazzini agricoli, pare che i nostri amici felini si siano addomesticati da soli (ammesso che un gatto si possa considerare realmente addomesticato) all’incirca 10.000 anni fa e proprio in contemporanea allo sviluppo dell’agricoltura. La prima prova certa di un gatto domestico, è molto più recente, risalendo a 7500 anni prima della nascita di Cristo. A Cipro, nel sito neolitico di Shillourokambos, è stata, infatti, rinvenuta una tomba che conteneva le spoglie di un felino e di quello che molto probabilmente era il suo buddy. E i cani? Non si sa se il cane si sia avvicinato all’uomo o se sia stato l’uomo ad avvicinarsi per primo al cane, né il perché. Il motivo del forte legame che ancora oggi unisce queste due specie a tal punto da essere ormai inseparabili non è conosciuto. Forse protezione reciproca, forse aiuto nella caccia o più semplicemente bisogno di affetto. Fatto sta che questo legame ancestrale risale all’età della pietra… letteralmente! Prima si riteneva che i primi cani domestici risalissero ad un periodo compreso tra i 14 mila e 9 mila anni fa. Stima che era poi stata ulteriormente portata indietro da studi dell’Accademia delle scienze cinese, che aveva fatto pensare che il cane fosse “nato” 16 mila anni orsono nella regione meridionale del Fiume Azzurro, luogo di numerosi ritrovamenti di “pezzi” con dna simile tra lupo e cane. Ipotesi confermata nel novembre del 2011 anche dallo studioso Peter Savolainen del Kht, l’Istituto reale svedese di tecnologia, che parevano concludere che il sud del fiume Yagtze fosse il luogo originario di addomesticamento. Questa tesi è stata però smentita, all’inizio del 2012, dal ritrovamento di due distinti teschi di cane, uno in una caverna della Siberia (Monti Altaj), l’altro in una grotta in Belgio, e risalenti ad periodo compreso tra i 33mila e i 14 mila anni fa. Per Greg Hodgins, co-autore della scoperta e ricercatore presso l’Università dell’Arizona, la cosa interessante di questa scoperta è che questi ultimi due esemplari “non sembrano essere antenati dei cani moderni”, poiché questo addomesticamento non è riuscito a superare il periodo di glaciazione. Il ritrovamento è comunque molto importante, perché dimostra che l’addomesticamento dei cani da parte dell’uomo si è verificato ripetutamente dagli inizi e nel corso della storia umana in diverse aree geografiche, il che potrebbe significare che i cani moderni hanno più antenati piuttosto che un singolo antenato comune”.

 

 

 

 

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